L' ABC del Diritto

C, come Contratto Preliminare

a cura di:
La Redazione di JL OnLine

Contratto con cui le parti si impegnano a stipulare un contratto successivo, le cui caratteristiche fondamentali sono già fissate nel contratto preliminare,

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C, come Contratto Preliminare

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Il preliminare, detto anche compromesso nella terminologia informale delle transazioni immobiliari, è un contratto ad effetti obbligatori, con cui le parti si obbligano, in un momento futuro, a prestare il consenso per la stipula di un successivo contratto, detto anche definitivo. Solo con questo secondo contratto le parti realizzeranno concretamente l’assetto degli interessi avuto di mira, per esempio il trasferimento della proprietà dell’immobile, mentre con il preliminare si obbligano unicamente al raggiungimento della stipula definitiva.

C, come Contratto Preliminare

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Il preliminare, detto anche compromesso nella terminologia informale delle transazioni immobiliari, è un contratto ad effetti obbligatori, con cui le parti si obbligano, in un momento futuro, a prestare il consenso per la stipula di un successivo contratto, detto anche definitivo. Solo con questo secondo contratto le parti realizzeranno concretamente l’assetto degli interessi avuto di mira, per esempio il trasferimento della proprietà dell’immobile, mentre con il preliminare si obbligano unicamente al raggiungimento della stipula definitiva.

Il contratto preliminare adempie ad una funzione tipicamente preparatoria, esso permette infatti di fissare i caratteri fondamentali dell’accordo (nell’esempio della compravendita immobiliare: l’identificazione dell’immobile compravenduto, il relativo prezzo, il termine di consegna etc. etc…), consentendo alle parti di spostare gli effetti definitivi ad un momento successivo, realizzando una trattativa per fasi intermedie. In tal senso, deve evidenziarsi che la prassi commerciale, e la giurisprudenza, ritengono lecito e possibile ricorrere alla prassi del preliminare di preliminare, ovvero all’accordo con cui le parti si obbligano alla successiva stipula di altro preliminare.

In caso di inadempimento del preliminare, la parte non inadempiente può chiedere o la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno, secondo la disciplina generale dettata in tema di inadempimento contrattuale, ovvero ricorrere all’articolo 2932 c.c. Tale disposizione consente, laddove sia possibile e non sia escluso dal titolo, di ottenere la pronuncia di una sentenza che produce gli effetti del contratto definitivo.

Nota della redazione JL On Line: abbiamo raccolto, per comodità di Suo reperimento, le norme menzionate nella presente voce in una bussola giuridica: buona consultazione!

Di: La Redazione di JL OnLine | 2018-06-28