L' ABC del Diritto

Q, come Querela

a cura di:
La Redazione di JL OnLine

Azione per mezzo della quale una persona che si ritiene offesa o danneggiata da reati non perseguibili d'ufficio chiede agli organi giudiziari di procedere con il colpevole

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Q, come Querela

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Azione per mezzo della quale una persona che si ritiene offesa o danneggiata da reati non perseguibili d'ufficio chiede agli organi giudiziari di procedere contro il colpevole.

Nei reati non procedibili d’ufficio, la legge rimette alla parte offesa la scelta se rendere la condotta del reo penalmente rilevante, mediante la manifestazione della volontà che il reato venga perseguito. La querela non deroga al carattere pubblicistico della tutela penale, non mettendo in questione la punibilità del reato di per sé, ma opera sul piano processuale, subordinando la perseguibilità di determinati reati alla volontà dell’offeso. Si tratta, in tutta evidenza, di una scelta di politica criminale dettata da ragioni di opportunità: limitare il numero dei procedimenti, evitare rimedi penali in casi di danno esiguo o non contestato, consentire il perdono alla vittima ecc…

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Azione per mezzo della quale una persona che si ritiene offesa o danneggiata da reati non perseguibili d'ufficio chiede agli organi giudiziari di procedere contro il colpevole.

Nei reati non procedibili d’ufficio, la legge rimette alla parte offesa la scelta se rendere la condotta del reo penalmente rilevante, mediante la manifestazione della volontà che il reato venga perseguito. La querela non deroga al carattere pubblicistico della tutela penale, non mettendo in questione la punibilità del reato di per sé, ma opera sul piano processuale, subordinando la perseguibilità di determinati reati alla volontà dell’offeso. Si tratta, in tutta evidenza, di una scelta di politica criminale dettata da ragioni di opportunità: limitare il numero dei procedimenti, evitare rimedi penali in casi di danno esiguo o non contestato, consentire il perdono alla vittima ecc…

La querela deve essere presentata personalmente dall’offeso o dal suo legale rappresentante entro tre mesi dalla notizia di reato. Se più sono le persone offese, è sufficiente a rendere procedibile il reato la proposizione della querela da parte di una sola di esse.

Una volta proposta, la querela può essere revocata attraverso espressa manifestazione di volontà, chiamata remissione. Tale atto estingue il reato.

Di: La Redazione di JL OnLine | 2018-06-28