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Giustizia sportiva: nuove norme processuali in materia

a cura di:
Valerio Cicchiello

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Giustizia sportiva: nuove norme processuali in materia

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Giustizia sportiva: nuove norme processuali in materia

a cura di:
Valerio Cicchiello

Note brevi di commento dell’avvocato redattore

Con il Decreto Legge 115 del 2018, entrato in vigore il 7 ottobre 2018, il Legislatore è intervenuto su una serie di norme, per lo più inserite all’interno del codice del processo amministrativo, orientate, nella sostanza, ad:

Milano, lì 25.10.2018

Avv. Valerio Cicchiello

Bussola Giuridica

ESTRATTO del

Codice processo amministrativo

DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 104

Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo. (10G0127) (GU n.156 del 7-7-2010 - Suppl. Ordinario n. 148 ).

Art. 119 - Rito abbreviato comune a determinate materie

[1] PRECISAZIONE di AGGIORNAMENTO Lettera così modificata, con l’aggiunta del riferimento alle controversie sportive, dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti in materia di giustizia  amministrativa,  di difesa erariale e per  il  regolare  svolgimento  delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

Art. 62 - Appello cautelare

3-bis. Nelle controversie di cui all'articolo 133, comma 1,  lettera z-septies), contro i decreti di accoglimento  che  dispongono  misure cautelari ai sensi dell'articolo 56, finche' efficaci  ai  sensi  del comma  4  del  medesimo  articolo,  nonche'  contro  quelli  di   cui all'articolo 61, finche' efficaci ai sensi del comma 5  del  medesimo articolo, é ammesso l'appello al Consiglio di Stato nei soli casi in cui  l'esecuzione  del  decreto  sia  idonea  a  produrre  pregiudizi gravissimi  ovvero  danni  irreversibili  prima della   trattazione collegiale  della  domanda  cautelare.  Il Presidente, omessa ogni formalità, provvede con decreto sulla domanda  solo  se  la  ritiene ammissibile e fondata. Gli effetti della decisione  di  accoglimento cessano con la perdita di efficacia del decreto  appellato  ai  sensi dei citati articoli 56, comma 4, e 61, comma 5 [1].

[1] PRECISAZIONE di AGGIORNAMENTO: Comma aggiunto dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti in  materia  di  giustizia  amministrativa,  di difesa erariale e per  il  regolare  svolgimento  delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

Art. 133 - Materie di giurisdizione esclusiva

z-septies) le  controversie  relative   ai provvedimenti  di  ammissione  ed   esclusione   dalle   competizioni professionistiche   delle   società    o    associazioni    sportive professionistiche,  o  comunque  incidenti  sulla  partecipazione a competizioni professionistiche [1].

[1] PRECISAZIONE di CONTESTO: Lettera aggiunta dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti in materia di giustizia amministrativa, di difesa erariale e per il regolare svolgimento delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

Art. 135 - Competenza funzionale inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma

q-sexies)  le  controversie   relative   ai provvedimenti  di  ammissione  ed   esclusione   dalle   competizioni professionistiche   delle   società    o    associazioni    sportive professionistiche,  o  comunque  incidenti  sulla   partecipazione   a competizioni professionistiche [1].

[1] PRECISAZIONE DI AGGIORNAMENTO: Lettera aggiunta dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti  in  materia  di  giustizia  amministrativa,  di difesa erariale e per  il  regolare  svolgimento  delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

***

ESTRATTO del

DECRETO-LEGGE 19 agosto 2003, n. 220

Disposizioni urgenti in materia di giustizia sportiva. (GU n.192 del 20-8-2003 ).  Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 ottobre 2003, n. 280 (in G.U. 18/10/2003, n.243).

Art. 3 Norme sulla giurisdizione e disciplina transitoria

PRECISAZIONE di AGGIORNAMENTO [1] Il D.L. 5 ottobre 2018, n. 115 ha disposto (con l'art. 1, comma 4) che "Le norme di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano anche ai processi ed alle controversie in corso".

Giustizia sportiva: nuove norme processuali in materia

a cura di:
Valerio Cicchiello

Note brevi di commento dell’avvocato redattore

Con il Decreto Legge 115 del 2018, entrato in vigore il 7 ottobre 2018, il Legislatore è intervenuto su una serie di norme, per lo più inserite all’interno del codice del processo amministrativo, orientate, nella sostanza, ad:

  1. a) abbreviare la durata dei contenzioni inerenti la giustizia sportiva [attraverso, tra l’altro, l’applicazione dei c.d. rito abbreviato e la restrizione dei motivi di appello cautelare]; b) concentrare lo svolgimento di questi contenziosi avanti i Tribunali Amministrativi regionali (c.d. T.a.r.) [attraverso l’applicazione ai contenziosi in questione della c.d. giurisdizione esclusiva]; c) accentrare la competenza avanti il T.a.r. Lazio, sede Roma

Milano, lì 25.10.2018

Avv. Valerio Cicchiello

Note di lettura, consultazione, contestualizzazione delle norme qui riportate: il testo riportato è, per esigenza di snellezza, un mero estratto; le eventuali sottolineature, parti in grassetto ed annotazioni presenti non appartengono al testo ufficiale delle norme giuridiche riportate, ed hanno mera finalità di supporto alla consultazione del testo. Gli estratti dei testi così inseriti non hanno carattere di ufficialità: l'unico testo ufficiale è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiano o dell’Unione Europea. La presente bussola giuridica non riveste funzione di consulenza ed assistenza legale: a tale riguardo è possibile consultare i servizi legali cui è possibile accedere, comodamente on line, sulla Piattaforma, qui: https://www.justicelawonline.it/home-services/

Bussola Giuridica

ESTRATTO del

Codice processo amministrativo

DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 104

Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo. (10G0127) (GU n.156 del 7-7-2010 - Suppl. Ordinario n. 148 ).

Art. 119 - Rito abbreviato comune a determinate materie

  1. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano nei giudizi aventi ad oggetto le controversie relative a:
  2. a) i provvedimenti concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, nonché i provvedimenti di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche delle società o  associazioni  sportive  professionistiche,  o   comunque incidenti sulla partecipazione a competizioni professionistiche, salvo quanto previsto dagli articoli 120 e seguenti [1];

[1] PRECISAZIONE di AGGIORNAMENTO Lettera così modificata, con l’aggiunta del riferimento alle controversie sportive, dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti in materia di giustizia  amministrativa,  di difesa erariale e per  il  regolare  svolgimento  delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

Art. 62 - Appello cautelare

3-bis. Nelle controversie di cui all'articolo 133, comma 1,  lettera z-septies), contro i decreti di accoglimento  che  dispongono  misure cautelari ai sensi dell'articolo 56, finche' efficaci  ai  sensi  del comma  4  del  medesimo  articolo,  nonche'  contro  quelli  di   cui all'articolo 61, finche' efficaci ai sensi del comma 5  del  medesimo articolo, é ammesso l'appello al Consiglio di Stato nei soli casi in cui  l'esecuzione  del  decreto  sia  idonea  a  produrre  pregiudizi gravissimi  ovvero  danni  irreversibili  prima della   trattazione collegiale  della  domanda  cautelare.  Il Presidente, omessa ogni formalità, provvede con decreto sulla domanda  solo  se  la  ritiene ammissibile e fondata. Gli effetti della decisione  di  accoglimento cessano con la perdita di efficacia del decreto  appellato  ai  sensi dei citati articoli 56, comma 4, e 61, comma 5 [1].

[1] PRECISAZIONE di AGGIORNAMENTO: Comma aggiunto dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti in  materia  di  giustizia  amministrativa,  di difesa erariale e per  il  regolare  svolgimento  delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

Art. 133 - Materie di giurisdizione esclusiva

  1. Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, salvo ulteriori previsioni di legge:
  2. a) le controversie in materia di:

z-septies) le  controversie  relative   ai provvedimenti  di  ammissione  ed   esclusione   dalle   competizioni professionistiche   delle   società    o    associazioni    sportive professionistiche,  o  comunque  incidenti  sulla  partecipazione a competizioni professionistiche [1].

[1] PRECISAZIONE di CONTESTO: Lettera aggiunta dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti in materia di giustizia amministrativa, di difesa erariale e per il regolare svolgimento delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

Art. 135 - Competenza funzionale inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma

  1. Sono devolute alla competenza inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, salvo ulteriori previsioni di legge:

q-sexies)  le  controversie   relative   ai provvedimenti  di  ammissione  ed   esclusione   dalle   competizioni professionistiche   delle   società    o    associazioni    sportive professionistiche,  o  comunque  incidenti  sulla   partecipazione   a competizioni professionistiche [1].

[1] PRECISAZIONE DI AGGIORNAMENTO: Lettera aggiunta dall’art. 1, d.l. 5 ottobre 2018, n. 115, recante Disposizioni urgenti  in  materia  di  giustizia  amministrativa,  di difesa erariale e per  il  regolare  svolgimento  delle  competizioni sportive (in Gazz. Uff. 6 ottobre 2018, n. 233).

***

ESTRATTO del

DECRETO-LEGGE 19 agosto 2003, n. 220

Disposizioni urgenti in materia di giustizia sportiva. (GU n.192 del 20-8-2003 ).  Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 ottobre 2003, n. 280 (in G.U. 18/10/2003, n.243).

Art. 3 Norme sulla giurisdizione e disciplina transitoria

  1. Esauriti i gradi della giustizia sportiva e ferma restando la giurisdizione del giudice ordinario sui rapporti patrimoniali tra società, associazioni e atleti, ogni altra controversia avente ad oggetto atti del Comitato olimpico nazionale italiano o delle Federazioni sportive non riservata agli organi di giustizia dell'ordinamento sportivo ai sensi dell'articolo 2, e' disciplinata dal codice del processo amministrativo. In ogni caso e' fatto salvo quanto eventualmente stabilito dalle clausole compromissorie previste dagli statuti e dai regolamenti del Comitato olimpico nazionale italiano e delle Federazioni sportive di cui all'articolo 2, comma 2, nonché' quelle inserite nei contratti di cui all'articolo 4 della legge 23 marzo 1981, n. 91. ((Sono in ogni caso riservate alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ed alla competenza funzionale inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche delle società o associazioni sportive professionistiche, o comunque incidenti sulla partecipazione a competizioni professionistiche. Per le stesse controversie resta esclusa ogni competenza degli organi di giustizia sportiva, fatta salva la possibilità che lo statuto e i regolamenti del CONI e conseguentemente delle Federazioni sportive di cui gli articoli 15 e 16 del decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, prevedano organi di giustizia dell'ordinamento sportivo che, ai sensi dell'articolo 2 comma 2, decidono tali questioni anche nel merito ed in unico grado e le cui statuizioni, impugnabili ai sensi del precedente periodo, siano rese in via definitiva entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione dell'atto impugnato. Con lo spirare di tale termine il ricorso all'organo di giustizia sportiva si ha per respinto, l'eventuale decisione sopravvenuta di detto organo è priva di effetto e i soggetti interessati possono proporre, nei successivi 30 giorni, ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio)). [1]

PRECISAZIONE di AGGIORNAMENTO [1] Il D.L. 5 ottobre 2018, n. 115 ha disposto (con l'art. 1, comma 4) che "Le norme di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano anche ai processi ed alle controversie in corso".

Di: Valerio Cicchiello | 2019-04-02