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La segnalazione alla centrale dei rischi : come accertarla o cancellarla ?

Consulenza legale OnLine

Sei cliente di una banca e stai vivendo o hai vissuto un momento di difficoltà economica e finanziaria?

L’avv. Francesco Giunti è competente in materia, svolge attività di consulenza e assistenza legale a favore di piccole e medie imprese e privati che si sono trovati di fronte a segnalazioni alla CR prive dei presupposti richiesti dalla legge.

 

A partire da € 290 ( * maggiori informazioni )

Francesco Giunti

Francesco Giunti

Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2016, ha proprio Studio Legale in Empoli; assiste e svolge consulenza legale a favore di istituti bancari, PMI, liberi professionisti e privati, in particolare nel settore del recupero crediti, nel contenzioso bancario e finanziario, nella consulennza in materia di diritto condominiale, assistenza di imprese in relazione agli adempimenti in materia di privacy. In Justicelaw OnLine eroga servizi legali in materia di diritto bancario e finanziario, privacy, diritto condominiale.

 

Prenotando una consulenza con l'avv. Giunti sarà possibile acquisire un parere scritto e circostanziato per comprendere in concreto i propri diritti in caso di indebita segnalazione.

Si tenga in considerazione, inoltre, che, al ricorrere di determinati presupposti, la banca ha l’obbligo di effettuare una segnalazione (“ad incaglio” o “a sofferenza”) alla Centrale Rischi della Banca d’Italia.

Questa non è altro che un sistema informativo – un archivio – che raccoglie tutte le informazioni afferenti i rapporti tra banche ed istituti finanziari, da una parte, e clienti, dall’altra, e che ha la funzione di fornire informazioni utili sul merito creditizio.

Che fare, tuttavia, quando la situazione di crisi è ormai alle spalle e la segnalazione “ad incaglio” o “a sofferenza” permane comunque?

E se, invece, la segnalazione è stata effettuata nonostante il credito della banca sia stato contestato dal cliente ed abbia i caratteri della non manifesta infondatezza?

Quali sono, infine, i diritti di chi è stato segnalato senza esser stato prima avvisato dalla sua banca o senza i presupposti previsti?

La segnalazione alla CR ha, infatti, conseguenze negative per l’impresa segnalata (ed anche per i cointestatari del rapporto, i soci di società di persone ed i soggetti che hanno rilasciato garanzie reali e personali), in primis per quanto riguarda il suo “merito creditizio”: essa comporta, in definitiva, un peggioramento delle condizioni di accesso al credito.

E' utile dunque monitorare, in presenza di una situazione di difficoltà economica, se effettivamente sussiste la segnalazione alla CR. Per far questo, basta semplicemente inviare gratuitamente un’istanza del genere alla propria banca oppure (consigliabile) via pec alla filiale della Banca d’Italia di riferimento. 

Se la risposta è positiva, diventa indispensabile verificare se la banca segnalante ha agito nel rispetto dei canoni di buona fede e diligenza e se i presupposti della segnalazione sussistono sempre o se sussistevano al momento della segnalazione stessa. Nel caso non fosse così, il soggetto segnalato, oltre al diritto alla cancellazione o alla rettifica della segnalazione, spesso ha anche quello al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti.

 

Questo servizio è adatto a privati ed a imprese che sono stati segnalati alla Centrale Rischi della Banca d’Italia in assenza dei presupposti richiesti.

La finalità di questo servizio è sia consulenziale teorica (e cioè l'esposizione dei parametri normativi di cui è necessario tener conto) che operativa, offrendo un servizio di consulenza, a partire dalla situazione concreta dei soggetti interessati, tesa ad accertare con la maggior accuratezza possibile se la segnalazione è illegittima e se ci sono i presupposti per richieste risarcitorie, oltre che ad esporre gli strumenti stragiudiziali e/o processuali da adottare

Il Servizio comprende: una disamina analitica del caso prospettato, alla luce della normativa e della giurisprudenza regolante la materia e della documentazione allegata; l'esposizione in forma scritta di un parere circostanziato.

Si propone, inoltre, di verificare quale sia il mezzo processuale più appropriato per l’instaurazione di un’eventuale procedimento giudiziario.

Qualora l’utente non l’abbia già fatto, l’avvocato si rende disponibile ad aiutarlo ad inoltrare la richiesta dell’informativa alla Banca d’Italia.

Il presente servizio non comprende:

- la rappresentanza in giudizio.

All'esito della consulenza l'utente potrà richiedere un preventivo per la redazione della richiesta stragiudiziale di cancellazione o di rettifica della segnalazione e/o per la predisposizione dell'invito alla mediazione obbligatoria nei confronti della banca segnalante e/o per la rappresentanza in giudizio, che verrà messo a disposizione dell'utente mediante area riservata.

- In forma scritta: in questo caso l'utente riceve, via area riservata, il parere scritto sulle richieste che l'utente abbia formulato al momento della prenotazione.

L'avv. Giunti  si rende, inoltre, successivamente disponibile ad un breve chiarimento (della durata di 20) a favore l'utente in merito al parere scritto reso, proponendogli di incontrarlo via chat o telefono

15 giorni. I giorni possono essere superiori a seconda della documentazione da richiedere e/o analizzare.

Il presente servizio viene erogato dall'avv. Giunti avendo come riferimento gli articoli 53 comma 1 lett. B), 67 comma 1 lett. B) e 107 comma 2 del TUB; la delibera CICR del 29 marzo 1994; la Circolare della Banca d’Italia n. 139 dell’11 febbraio 1991 con gli aggiornamenti; gli articoli 1175 e 1375 del codice civile. L'avv. Giunti ha cura, inoltre, di considerare la giurisprudenza in materia.

Lo studio di fattibilità del presente servizio comprende:

- la serie di verifiche preliminari di cui all'articolo 8.1 della Quality Policy;

- in via aggiuntiva la valutazione di eventuali prescrizioni e/o decadenze intercorse, la valutazione di un eventuale carenza di legittimazione, di una manifesta infondatezza della richiesta formulata dall'utente.