Privato - BANCARIO E FINANZIARIO

Il contenzioso bancario

Preventivo di causa OnLine

La tua banca ti ha richiesto il pagamento di un credito per scoperto di conto corrente e/o per rate insolute di un finanziamento? Oppure hai già ricevuto la notifica di un decreto ingiuntivo con cui la banca ti chiede il pagamento di queste somme? È probabile che nel credito vantato dall’istituto siano state addebitate una serie di voci illegittime che è necessario accertare e che, nel caso siano esistenti, possono comportare la rideterminazione del saldo o la restituzione di importi consistenti.

Prenotando la personalizzazione di un preventivo di causa a cura dell’avv. Francesco Giunti, ti sarà possibile acquisire una stima certa dei costi per iniziare serenamente la difesa dei tuoi diritti.

L’avv. Francesco Giunti assiste e difende in giudizio privati, società e professionisti anche con specifico riferimento a tale ambito del diritto.

Francesco Giunti

Francesco Giunti

Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2016, ha proprio Studio Legale in Empoli; assiste e svolge consulenza legale a favore di istituti bancari, PMI, liberi professionisti e privati, in particolare nel settore del recupero crediti, nel contenzioso bancario e finanziario, nella consulennza in materia di diritto condominiale, assistenza di imprese in relazione agli adempimenti in materia di privacy. In Justicelaw OnLine eroga servizi legali in materia di diritto bancario e finanziario, privacy, diritto condominiale.

Perchè l'avvocato Francesco Giunti ha esperienza e competenza in cause di questo tipo.

Il suo studio si occupa, tra l'altro, di difendere, in giudizio, società, privati, garanti, professionisti che intendano resistere in giudizio alle pretese degli istituti di credito, per ottenere il riconoscimento di eventuali controcrediti da opporre alla banca.

L'utente interessato a conoscere con certezza i costi presumibili della causa che riguarda la propria specifica situazione può farlo grazie a questo servizio: acquisire un esame personalizzato dei costi per decidere con serenità a riguardo.

Si consideri, inoltre, che:

-non è detto che sia necessario avviare una causa in tempi rapidissimi; se possibile pianificare l'avvio della causa o della difesa in giudizio, l'utente, grazie a questo servizio, può prenotare l'inizio della causa con un preavviso maggiore e così conseguire un risparmio sui costi di causa, a parità di livello qualitativo della prestazione!

Questo servizio è conveniente, in secondo luogo, perché:

-per quanto possibile l'avvocato tiene in considerazione i fattori di semplificazione o complicazione della causa al fine di personalizzare il prezzo: un conto è fare una causa nei confronti di una sola parte, un conto è farla nei confronti di una pluralità di parti!

In terzo luogo il servizio è conveniente perché:

-il livello di responsabilità e complessità professionale di una causa dipende, con ricorrente frequenza, dal valore economico della controversia; grazie a questo servizio è possibile per l'utente precisare il valore economico della causa e ricevere un preventivo che sia adeguato anche a tale fattore.

Il presente servizio comprende:

- lo studio della questione e della documentazione precisata e fatta avere dall'utente in sede di prenotazione del servizio;

- la richiesta di chiarimenti da parte dell'avvocato, in caso di necessità, al fine della predisposizione del preventivo;

- la predisposizione di un preventivo personalizzato e dettagliato, a cura dell'avvocato autore, in rapporto al caso concreto precisato dall'utente in sede di prenotazione ed ulteriormente chiarito a seguito di contatto dell'avvocato;

 - la risposta, da parte dell'avvocato, alla richiesta di chiarimenti da parte dell'utente, mediante area riservata, successivamente alla consegna del preventivo scritto.

Per preventivi di causa il cui costo sia superiore ad €. 90, l'avvocato si rende, inoltre, disponibile ad un breve appuntamento, via skype, per ulteriori chiarimenti.

Il cliente della banca che ha il timore che gli siano state addebitare dalla banca tutta una serie di poste indebite (ad esempio interessi anatocistici e/o usurari…), ha il diritto di chiedere il loro accertamento sia in sede di mediazione che in giudizio, che può condurre alla rideterminazione dei rapporti dare/avere e/o alla restituzione delle somme. Per avviare una causa del genere occorre:

valutare preliminarmente se si sia incorsi in decadenze e/o prescrizioni;

chiedere all’istituto tutta la documentazione inerenti i vari rapporti intrattenuti con esso;

verificare dalla documentazione l’esistenza delle violazioni mediante una perizia tecnico-contabile;

in caso positivo, invitare l’istituto avanti un organismo di mediazione;

se la banca non si presenta o non si raggiunge l’accordo, notificarle l’atto di citazione.

Spesso, invece, accade che sia la banca a notificare al cliente il decreto ingiuntivo con cui viene richiesto il pagamento del credito vantato dall’istituto a vario titolo nei confronti cliente (ad esempio per insoluti, scoperti di conto…). In questo caso, le violazioni sopra descritte devono essere fatte valere in giudizio fin dall’atto di citazione in opposizione e provate, a mezzo di perizia, entro e non oltre la memoria istruttoria, pena la perdita sicura del giudizio.

Per quanto sia azzardato affermare con certezza, ed in via preventiva, la durata di una ipotetica causa, è anche vero che, statisticamente, il Ministero della Giustizia ha elaborato un “indicatore medio tendenziale della durata di tutta l’attività svolta presso i Tribunali”, consultando il quale ci si avvede che, da qualche anno a questa parte: i tempi medi di un contenzioso sono, tendenzialmente, in diminuzione.

Grazie anche al fatto che l'avvocato ha esperienza processuale con specifico riferimento a questo tipo di cause, è possibile anticipare una risposta, per quanto possibile, più specifica a riguardo: una causa del genere può durare dai 2 ai 4 anni. Si tenga, inoltre, conto che molto spesso incide sulla durata la complessità dell’istruttoria, dovuta alla quantità di rapporti controversi ed alla loro durata (ad esempio, se oggetto di causa è l’accertamento delle violazioni su un rapporto di c/c aperto negli anni ’90 ed il calcolo degli importi da restituire al cliente, è chiaro che la complessità dell’istruttoria conduce alla dilatazione dei tempi di causa).

 

L'utente paga le sole fasi di causa che lo hanno riguardato.

Può succedere, in effetti, che una causa termini prima del previsto.

Alle volte ciò dipende da esiti positivi, come, ad esempio nel caso in cui le Parti raggiungano un accordo e decidano di interrompere il contenzioso anche grazie ad una soluzione transattiva e/o una nuova ridefinizione dei rispettivi diritti ed obbligazioni, tale per cui la prosecuzione della causa risulterebbe più rischiosa e/o meno soddisfacente.

Quale che sia, in concreto, il motivo dell'eventuale chiusura anticipata del contenzioso, l'avvocato aderisce ad una preventivazione dei propri onorari per fasi di giudizio; l'utente è, dunque, in questo modo, sereno del fatto che:

- corrisponderà i soli onorari professionali in rapporto alle fasi di giudizio effettivamente avviate.

Anche per tale ragione:

- l'utente visualizza il preventivo diviso in più fasi, sapendo che gli sarà richiesto di provvedere al pagamento con l'inizio di ogni fase, per la sola parte corrispondente. 

No, è un preventivo di massima, generato in automatico sulla base delle opzioni che Lei ha individuato.

Sarà cura dell'avvocato prendere in esame la Sua richiesta e confermare, o precisare, il preventivo, dopo aver tenuto conto dei dati emergenti del Suo caso legale, acquisiti come veritieri in base ad una affidamento di fiducia verso il richiedente.

L'intento e lo sforzo di tale fase preliminare è quello di formulare un preventivo proporzionato alla situazione reale emergente, in modo che l'avvocato possa iniziare l'attività difensiva in condizioni di chiarezza e trasparenza con il cliente.

Va in proposito tenuto conto che:

  • è importante il richiedente precisi quanto più è possibile la situazione;
  • qualora la documentazione e/o la situazione siano particolarmente complesse l'avvocato si riserva di proporre al richiedente un compenso integrativo utile a comprendere l'esatta portata dell'attività difensiva che si stima sarebbe necessario svolgere in giudizio.

Terminata tale disamina, l'utente riceve un preventivo definitivo, tramite area riservata, firmato dall'avvocato, nel rispetto dell'informativa richiesta dalla normativa vigente.

Si consideri, inoltre, che tutti gli vocati aderenti alla Piattaforma, oltre al rispetto della normativa vigente, si sono impegnati anche al rispetto della Quality Policy secondo cui:

- da un lato “la proposta di modifica del prezzo”, che dovesse rivelarsi necessaria in rapporto al caso concreto, deve essere “contenuta entro la misura massima del 25%” (così prevede il punto 3.3.2.1, lettera c) della Quality Policy”;

- dall'altro lato, l'avvocato precisa nel preventivo che cosa sia compreso in ogni fase di giudizio, e consente all'utente di conoscere, in via preventiva e programmata, gli eventuali compensi integrativi che potrebbe essere chiamato a corrispondere, senza che ci siano a tale riguardo sorprese in corso di causa.

Ecco perché l'informativa, e l'annesso preventivo che l'avvocato predispone a favore dell'utente, è particolarmente preciso (qui può prendere visione di un modello di informativa).

Grazie al Processo telematico, operativo in Italia da diversi anni, la gran parte degli adempimenti processuali (il deposito di atti difensivi, la consultazione del fascicolo di causa, la notifica delle comunicazioni da parte del Tribunale) avviene da remoto, senza la necessità di recarsi fisicamente presso le sedi dell'Autorità giurisdizionale competente.

Grazie alla Piattaforma JusticeLaw OnLine ciascun Avvocato aderente può seguire, accompagnare ed aggiornare costantemente, da vicino, il Cliente dell'evolversi di un incarico, facendo ricorso alla consolle interna, a disposizione dello stesso Cliente per interagire con l'Avvocato comodamente on line, incontrarsi in conf call (via skype), consultare gli atti, scrivere all'avvocato, allegare documenti, senza necessità di recarsi in Studio ed affrontare spese di trasferta; il servizio di backoffice garantisce, inoltre, che il Cliente riceva, via mail, per ogni novità inerente la Sua causa, comunicazioni di aggiornamento. 

Grazie alla rete di collaborazione che ciascun Avvocato ha con altri Avvocati, di fiducia, domiciliatari, presenti nelle diverse regioni d' Italia, per gli adempimenti da svolgersi in loco, è possibile patrocinare ad assistere Clienti anche se la causa vada radicata in regioni diverse da quelle di ubicazione dello studio legale.

Grazie al ricorso alla firma digitale, è possibile conferire un mandato di assistenza difensiva anche a distanza; qualora, poi, la persona richiedente l'assistenza difensiva ne sia sprovvista, sarà sufficiente recarsi presso lo studio legale dell'Avvocato domiciliatario, della città di residenza del diretto interessato, al fine di firmare la procura alla presenza del Professionista, nel rispetto della normativa vigente.

La Piattaforma JusticeLaw OnLine è un opportunità ed un vantaggio a favore di tutti quegli Utenti che ricercano sul web, e richiedano un'assistenza legale di qualità, quale che sia la loro ubicazione logistica: è meglio rivolgersi ad un Avvocato, magari sotto casa, che si occupa di tutte le materie del diritto o ad un Avvocato che è competente nelle specifica materia per cui il richiedente necessita supporto giuridico e con il quale è possibile interagire comodamente on line

Il tempo minimo é quello di: 1 giorno lavorativo.

Il tempo massimo è quello di: 2 giorni lavorativi

N.b.: qualora l'avvocato reputi necessario chiarimenti e precisazioni ulteriori, il tempo di predisposizione resta sospeso in attesa di ricezione di quanto richiesto.

Così come prevede l'articolo 6 della nostra Quality Policy <<tutti i servizi legali personalizzati sono accompagnati, senza eccezione, da una conferma, da parte dell’avvocato destinatario della richiesta, dell’assenza di conflitto di interessi ad accettare e svolgere l’incarico, e precisamente dell’assenza di ragioni di conflitto attuali, o anche solo potenziali, tra il nuovo utente che richiede il servizio legale e gli altri incarichi, anche non professionali, che lo stesso avvocato abbia già in corso>>

Nel caso dei preventivi di causa on line, l'utente acquisisce tale conferma all'interno del preventivo scritto. 

Anche per tale ragione suggeriamo all'utente di precisare, se conosciuto, il nominativo delle controparti.

E' tutto molto semplice e trasparente: i pagamenti avvengono comodamente on line, attraverso l'area sicura della consolle interna di cui l'utente dispone, in modalità e-commerce.

L'avvocato fa avere all'utente, mediante area riservata, il preavviso di pagamento (la c.d. notula professionale), coerente con il preventivo accettato, con almeno 15 giorni di anticipo rispetto all'avvio della fase del giudizio cui il pagamento si riferisce; l'utente corrisponde il pagamento in modalità e-commerce e l'avvocato emette corrispondente fattura, che fa avere all'utente sempre mediante area riservata.

n.b: nel caso di accettazione del preventivo quanto corrisposto per il presente servizio, al netto dei costi di gestione (€. 9), viene imputato dall'avvocato a titolo di acconto sul pagamento della prima fase di giudizio. 

No, la gestione informatica e comunicativa a cura della Piattaforma, così come l'elaborazione del preventivo personalizzato a cura dell'Avvocato, richiedono tempo ed energie; Lei è libero di accettare o meno il preventivo; nel caso non l'accetti le somme corrisposte non vengono rimborsate.

 Il presente servizio di predisposizione del preventivo di causa OnLine viene svolto dall’avvocato tenendo in considerazione le seguenti norme: l'art. 13 della Legge professionale nr. 247 del 2012; l'art. 27 del Codice Deontologico Forense, il Decreto Ministeriale nr. 55 del 2014, la Quality Policy di JusticeLaw OnLine.